Lago Maggiore Meeting Industry

Home » Lake Maggiore » La scelta green del Grand Hotel Majestic

La scelta green del Grand Hotel Majestic

grand-hotel-majesticDal piccolo promontorio su cui sorge la terrazza del Grand Hotel Majestic è difficile non rimanere incantati dalla bellezza del paesaggio circostante: le isole Borromee, accerchiate dalle acque dal lago Maggiore, i paesini che si diradano man mano che si alza lo sguardo fino a raggiungere le cime dei monti innevate. L’aria pulita.

Marco de Marco, responsabile degli eventi per l’hotel, lo afferma senza remore: “Il nostro business è strettamente legato alla natura in cui siamo immersi, senza di essa non saremmo nulla”.

Non sorprende quindi la scelta del Grand Hotel Majestic, che da qualche anno ha deciso di dedicarsi con sempre maggiore attenzione alla tutela del territorio grazie a scelte “green” che puntano a rispettare l’ambiente circostante e a valorizzare le comunità locali tramite la promozione di stili di vita sostenibili tra gli ospiti e la riduzione di sprechi alimentari, energetici e materiali nella gestione della struttura.

La scelta di partecipare al progetto “Lago Maggiore Green Meeting”, cosi come l’adesione alle linee guida di Legambiente turismo dimostra la serietà dell’impegno preso dal management della struttura.

Abbiamo quindi voluto fare una chiacchierata con il dottor De Marco, per capire meglio come una struttura alberghiera possa intraprendere il cammino verso la sostenibilità al fine di imporsi come esempio tanto per il servizio offerto alla clientela quanto per la difesa e sviluppo del territorio locale.

Ci può raccontare in breve la storia del Grand Hotel Majestic ?

Costruita nel 1870 per rispondere alle richieste del boom turistico e delle prime avvisaglie della Belle Époque, era una struttura riconosciuta in quanto all’avanguardia, con l’impiantistica più aggiornata per l’epoca e con soluzioni architettoniche evidentemente particolari ed ancora attuali; promotore di cultura e di ispirazione artistica, ora come in passato.

Negli ultimi quindici anni, la proprietà ha investito in importanti ristrutturazioni per ridare al GHM la propria nobiltà architettonica. La clientela ha risposto positivamente e si è selezionata nel corso degli anni, imponendo un elevato stile di servizio e abitudini provenienti da tutto il mondo.

Come definirebbe ad oggi il vostro posizionamento verso il mercato green?

Siamo pienamente consapevoli dell’importanza per un’impresa come la nostra di adottare condotte green, ma il nostro muoverci in questa direzione è innanzitutto una risposta all’indicazione e agli input della clientela internazionale, di alto lignaggio, che si aspetta di alloggiare in una struttura ecosostenibile con soluzioni e impianti di risparmio idrico ed energetico, per proseguire, anche in vacanza, uno stile di vita che per loro è normalità.

Non siamo ovviamente ancora perfetti, ma la strada è quella giusta: abbiamo consolidato nostre le idee di fondo, le abbiamo condivise con lo staff e con i clienti; usiamo insomma buone condotte in maniera convinta: dentro le regole, fuori dalle regole, spesso anche oltre le regole.

Quali sono le scelte operative poste in essere in relazione alla sostenibilità?

Oltre alla ormai consolidata raccolta differenziata dei rifiuti abbiamo attuato procedure ed impianti di risparmio idrico ed energetico in un ottica più ampia di riduzione delle emissioni.

Al momento stiamo spostando le attenzioni sull’ambiente esterno per:

  • valorizzare le produzioni e i servizi locali;

  • presentare e valorizzare il territorio, le sue bellezze (naturali, artistiche, culturali, …)

  • valorizzare l’enogastronomia locale;

  • proporre e coordinare una fruizione attenta delle risorse turistiche (destagionalizzare, usare i mezzi di trasporto collettivi, sensibilizzazione sulle condotte ecologiche)

Che tipo di riscontro avete da parte dei clienti?

La nostra è una clientela internazionale di elevato livello culturale.

Oltre ad apprezzare, condividere, partecipare alle nostre iniziative green, sono spesso gli ospiti stessi a consigliarle, suggerirle: da richieste generiche quali la valorizzazione del territorio ad alcune più specifiche sul risparmio di materiali o utilizzo di alternative ecologiche. Ricordo bene un cliente che, infastidito da una piccola zanzara, mi consigliò un disinfestante ecologico, invece di quello che stavamo usando … evidentemente poco efficace! Lo stiamo testando.

Per l’organizzazione di un evento, quali pratiche green adottate?

Come prima regola, proponiamo e incoraggiamo l’utilizzo di un servizio di transfer da e per l’aeroporto che permetta un’ottimizzazione nell’utilizzo degli automezzi.

Inoltre mettiamo a disposizione di ogni delegato una connessione internet ad alte prestazioni, così da facilitare lo scambio digitale degli atti e dei documenti, la registrazione dei partecipanti via internet e soprattutto le operazioni di voto senza l’utilizzo di schede e modelli, solitamente molto dispendiosi in termini di carta utilizzata.

Per quanto riguarda i rinfreschi monitoriamo attentamente le presenze ai pasti, così da evitare ogni spreco alimentare e offriamo sempre una cucina legata ai prodotti del territorio.

Nelle pause dei lavori poi suggeriamo sempre attività, escursioni e visite nei dintorni della struttura, in un’ottica di presentazione e valorizzazione delle attrattive locali.

In che modo ritiene che la politica di sostenibilità di un albergo possa essere strategica oggi?

Il nostro fattore produttivo più importante è l’ambiente: sono le bellezze ambientali ad attrarre più turismo. La loro salvaguardia garantisce il futuro di quella che tutti riconoscono essere l’attività economica più importante per la città, per il Lago Maggiore, per l’Italia.

Siccome oggi la clientela è attenta a queste tematiche, per le aziende diventa importante assecondare queste richieste. È una basilare regola di marketing.

Senza contare che la promozione di comportamenti green produce un’ulteriore selezione della clientela verso fasce di mercato più acculturate, abituate a viaggiare, con maggiore predisposizione alla spesa turistica.

Quale vi sembra il punto di forza di lago Maggiore Green Meetings?

Le aziende che scelgono di organizzare un evento fuori dalle grandi città, magari sul Lago Maggiore, lo fanno alla ricerca del nostro bellissimo ambiente, positivo e rispettato. La disponibilità di servizi Green e di una politica rispettosa di quell’ambiente completa il cerchio perché lo protegge e asseconda la scelta “Ambientale“ dell’azienda. È un rafforzamento delle bellezze ambientali e un modo attento di presentarle.

Che tipo di opportunità rappresenta per voi l’EXPO?

Crediamo possa diventare un’ulteriore, importante attrattiva turistica per la prossima stagione estiva. Immaginiamo che turisti interessati a una vacanza sui laghi, possano preferire il lago Maggiore (come il lago di Como) per la relativa vicinanza al sito Expo.

Cruciale sarà l’accessibilità all’Esposizione, sia in termini di trasporti sia in termini d’informazioni sugli eventi e sulle modalità di fruizione.

Quali altri obiettivi vi ponete?

Il nostro obiettivo generale è quello di considerare prima di tutto l’ambiente in tutti i prossimi lavori di miglioramento strutturale dell’albergo ed una diffusione sempre più capillare delle buone prassi ecologiche, fra tutti gli attori locali del mercato turistico: parliamone più spesso e in maniera sempre più diffusa e coinvolgente.

Intervista rilasciata a BWConsulenza per il progetto LM Meeting Industry


1 Comment

  1. BWGreen says:

    Reblogged this on Green Marketing e Crescita Sostenibile dell'Individuo e delle Organizzazioni and commented:

    Intervista rilasciata a BWConsulenza per il progetto Lago Maggiore Green Meeting

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: